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07 Apr: Quel nesso inscindibile tra partecipazione e lavoro

Per la prima volta, la Cgil ha deciso di spendersi per promuovere una legge di iniziativa popolare per intervenire in merito ad una delle grandi questioni della contemporaneità, qual è il lavoro. E, attraverso una mobilitazione di ampiezza straordinaria, smentisce quel luogo comune che la vedrebbe afflitta da irreversibile declino – perlomeno sotto il profilo dell’iniziativa politica se non sotto quello della rappresentanza.
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14 Mar: Civati e Fratoianni: «Accorpare il voto referendario con le amministrative»

Con 46 giorni di ritardo finalmente il governo Gentiloni-Pd ha deciso la data di svolgimento dei referendum promossi dalla Cgil e sottoscritti da milioni di cittadini. Referendum per abrogare una legge che ha prodotto solo precarietà e sfruttamento, e per maggiore trasparenza e legalità negli appalti. Ora ci risparmino balletti e giochetti vari per evitare il voto popolare. E già che ci sono, permettano la massima partecipazione democratica, accorpando il voto referendario con le elezioni amministrative.

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31 Ott: Non c’entra ma c’entra

Cari amici del Sì, vorrei foste consapevoli che state chiedendo a me e a tutti gli Italiani di votare PD al Senato nell’unica competizione elettorale (in senso lato, la prima e l’ultima), dove il voto dei cittadini conterà per determinarne la composizione.

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12 Ott: Scuola, Civati: «Il vero fallimento è il disastro della “Buona scuola”»

Invece di cercare “fallimenti” negli altri e invece di esultare per il fatto che non ci siano firme sufficienti per promuovere il referendum sulla buona scuola, il Pd farebbe meglio a guardare ai propri fallimenti. Basta leggere i giornali o ascoltare i racconti di quanti ogni giorno, alunni e insegnanti, pagano sulla propria pelle il disastro della “buona scuola”.

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12 Ott: 504.387

La senatrice Puglisi, responsabile “Scuola” del PD, esulta per il mancato raggiungimento delle firme per il referendum sulla “Buona scuola”. 504.387 sono, però, quelle valide raccolte dal PD per il referendum costituzionale che vorrebbe innalzare la soglia.

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29 Set: Il partito del “nì”

I professionisti del non prendere posizione ciondolano aspettando di vedere la piega che prenderà il Paese: lucrano sul tempo e sulle energie (degli altri) spacciando l’esitazione per saggezza. Intervengono ampollosi riuscendo a non dire nulla mentre si scrollano la responsabilità di stare in campo.

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