#primadeldiluvio

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06 Mar: Liberi di produrre e scambiare energie rinnovabili #primadeldiluvio

Chiediamo come avviene in ogni parte di Europa che si possano realizzare sistemi di rete privati e locali in cui i vicini di condominio o di area industriale possano senza passare dalla rete di distribuzione, scambiarsi o vendersi energia rinnovabile. Non peseremmo sulla rete, anzi la alleggeriremmo di carichi e ridurremmo la dispersione, ridurremmo i costi per i nostri vicini di almeno il 50% di quanto pagano ora l’energia e remunereremo in maniera ragionevole l’investimento per la realizzazione dell’impianto.

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14 Feb: Carbon tax: per l’ambiente, per il lavoro #primadeldiluvio

L’adozione di una carbon tax è stata da lungo tempo suggerita per interiorizzare e mitigare parte degli impatti ambientali e sanitari legati all’impiego dei combustibili fossili. L’introduzione di una fiscalità ambientale, era stata prevista anche in Italia con la ‘delega fiscale’ del 2012, al fine di ridurre progressivamente la tassazione dal lavoro accrescendo quella sulle risorse naturali ed energetiche in modo da rendere più efficiente l’economia. Una norma che non è mai stata approvata, malgrado una carbon tax avesse già fatto una effimera comparsa alla fine degli anni Novanta.

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10 Feb: Partiamo dalla fine (del mondo)

Se ci attrezziamo potremo diffondere energia a costi più bassi, a effetti minimi, e insieme all’energia potremo diffondere benessere e opportunità di lavoro e insomma ricchezza. Il compito di una generazione per aprire il cammino alle prossime.

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21 Gen: Una legislatura persa? Governo e maggioranza assenti sull’ambiente #primadeldiluvio

Che fine ha fatto il green act? Il 2 gennaio del 2015, 746 (settecentoquarantasei) giorni fa, l’ex premier Matteo Renzi annunciò alla sua maniera (un tweet) l’imminente emanazione di un green act, un provvedimento che avrebbe dovuto – così sembrava – riunire in sé tutte le norme volte a favorire, promuovere, lanciare la green economy in tutte le sue potenzialità di difesa dell’ambiente e di sviluppo sostenibile anche per creare nuovi posti di lavoro.

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31 Dic: Auguri per i prossimi anni, #primadeldiluvio

Benvenuto sia chi è disposto a mettere davvero tra le priorità politiche urgenti l’economia circolare, una nuova strategia energetica per uscire dalle fossili alla velocità della luce, la rigenerazione energetica degli edifici, dei quartieri, delle città e delle produzioni, una mobilità nuova, la chimica verde, la riconversione industriale, l’agricoltura sostenibile.

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29 Dic: Costruire collettività con l’energia, facendo politica: una nuova politica #primadeldiluvio

Ciò che serve è una vera liberalizzazione dal basso, che consenta ai cittadini d’organizzarsi, sempre dal basso, e di produrre, gestire e consumare la propria energia. Oltretutto risparmiando. Manca poi una visione politica che partendo dall’energia passi, poi, alla mobilità, ai servizi, al welfare, al lavoro. Producendo valore dai cittadini, verso i cittadini e per i cittadini.

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20 Dic: Recuperare il nostro “shale gas” attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio, #primadeldiluvio

Dall’inizio del prossimo decennio non solo tutti i nuovi edifici dovranno essere a consumo energetico “quasi zero”, ma andranno definite politiche per stimolare la riqualificazione spinta degli edifici esistenti, con riduzioni dei consumi fossili del 60-80%. Si tratta in sostanza, di recuperare il nostro “shale gas”, ottenibile riducendo significativamente i consumi di metano del nostro inefficiente patrimonio edilizio.

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16 Dic: Idee per il futuro della mobilità in Italia, #primadeldiluvio

Il sistema dei trasporti italiano è dominato dal trasporto su strada sia per i passeggeri che per le merci. Oltre il 60% degli spostamenti delle merci viaggia su TIR ed oltre il 60% di persone che si muove ogni giorno lo fa con la propria auto. Questo determina emissioni inquinanti nell’aria, il 26% di emissioni di gas serra, 3419 morti sulle strade e 246.000 feriti nel 2015, con la perdita di salute e benessere. Con 61 auto ogni 100 abitanti le nostre meravigliose città sono un garage a cielo aperto e la congestione rallenta gli spostamenti.

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12 Dic: Rifiuti zero, ma anche molto di più, #primadeldiluvio

Ambiente, ecologia e innovazione devono stare all’inizio di qualsiasi riflessione, e devono essere protagonisti di ciascun ragionamento, perché è anche e soprattutto da qui che passa necessariamente la valutazione di ciascuna politica pubblica, nel segno di un’uguaglianza sostanziale che deve costruirsi anche così.

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14 Nov: Prima del diluvio (quello vero)

Ciò che ha accomunato tutti i governi di passaggio che abbiamo visto in questi anni è però un dato: la scarsissima propensione per intervenire in modo deciso e coraggioso sulle politiche relative all’ambiente, al clima, alla sostenibilità.

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