immigrazione

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20 Mar: Il governo porti in Parlamento l’accordo con la Libia

Non siamo di fronte a un accordo di natura esclusivamente tecnica ma, anzi, ad un accordo dal fortissimo valore politico, dato che interviene direttamente e con forza nella sfera dei diritti della persona, mettendo in discussione il nostro sistema di accoglienza, la nostra politica dell’asilo e la nostra stessa politica estera, tenendo conto anche del fatto che la Libia non ha sottoscritto la Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati.

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10 Dic: Nessun Paese è un’isola – Più muri per tutti

Torniamo a parlare di migrazioni e accoglienza, ripartendo da uno dei più potenti elementi dal punto di vista simbolico, ma anche politico, e cioè i confini, e in particolare la loro gestione, cosa che i governi europei fanno sempre con maggiore attenzione, non limitandosi ai propri.

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15 Nov: Sicurezza e stranieri: o c’entrano o non c’entrano

Michele Ainis, stimatissimo costituzionalista (lo stimo molto, davvero, anche personalmente), ci offre su Repubblica di oggi una riflessione riguardante la triangolazione tra stato di diritto, immigrazione e sicurezza. Il punto di partenza è quello che definisce “un fiume in piena”, e cioè l’arrivo di cittadini stranieri che sarebbe decuplicato negli ultimi 25 anni. Il dato ha un suo fondamento, ma apre a due enormi osservazioni.

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19 Ott: Caporalato: votiamo a favore, ma si poteva fare di più e meglio

Con i nostri emendamenti abbiamo cercato di chiudere una falla vistosissima del nuovo impianto normativo. Tutti sappiamo che, con particolare riferimento al settore agricolo, la maggior parte dei laboratori vittime dei caporali e degli utilizzatori finali sono stranieri irregolarmente soggiornanti. Si tratta di soggetti facilmente ricattabili e peculiarmente vulnerabili.

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11 Ott: Al fianco degli ospiti e dei volontari del Baobab

Siamo al fianco dei volontari e dei migranti del Baobab fin dal primo giorno. Dall’inizio di questa esperienza di accoglienza che è stata apprezzata in tutta Europa. Per questo oggi ci è sembrato naturale essere al loro fianco anche in piazza per sostenere le ragioni di chi sta affrontando un’emergenza senza il supporto di alcuna istituzione. Gli sgomberi non sono una soluzione, soprattutto in una fase di emergenza. Ci sarebbe piaciuto vedere anche la Raggi stringere la mano a questi ragazzi. Così non è stato.

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23 Ago: L’Italia deporta collettivamente in Egitto e Sudan?

Egitto e Sudan sono paesi in cui il rispetto dei diritti umani non è garantito ed ognuno dei deportati ha diritto alla valutazione individuale della sua domanda di asilo. Né può essere deportato senza essere obbligatoriamente informato circa il diritto di presentare domanda di asilo

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