Il Comitato di garanzia di Possibile, come indicato nello Statuto, è composto da cinque membri, tre eletti e due sorteggiati, ed è l’organo che si occupa dell’applicazione delle regole interne e della risoluzione delle controversie.

Ne fanno parte Elena Alberti, Monica Bartolini, Oleg Curci, Andrea Maestri e Filly Pollinzi.

Si può contattare il Comitato di garanzia all’indirizzo mail garanti@possibile.com.

Regolamento sul funzionamento del Comitato di Garanzia di Possibile 

Articolo 1

(Oggetto)

  1. Il presente Regolamento approvato ai sensi dell’articolo 11, comma 7 dello Statuto di Possibile (d’ora in poi, Statuto), disciplina l’esercizio delle funzioni assegnate al Comitato di Garanzia dal medesimo Statuto.

Articolo 2

(Elezione del Presidente e del Vicepresidente)

1. Il Comitato elegge a scrutinio segreto, a maggioranza dei propri componenti, un Presidente scelto tra i tre componenti eletti  ai sensi dell’articolo 11 comma 2 dello Statuto e, con successiva votazione, un Vicepresidente, rispettando, ove possibile, la parità di genere.

  1. Le cariche di Presidente e di Vicepresidente durano 1 anno e sono rinnovabili per una sola volta.

Articolo 3

(Convocazione e deliberazione)

1. Il Comitato si riunisce previa convocazione scritta – preferibilmente a mezzo posta elettronica – effettuata dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente, con preavviso di almeno quarantotto ore, ed indicazione dell’oggetto della discussione e/o della deliberazione.

2. A rotazione ed in ordine cronologico, per ogni procedimento, viene designato, dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento o per sua delega, dal Vicepresidente del Comitato, il componente con funzioni di relatore.

3. Il relatore cura l’istruttoria del procedimento e formula per iscritto al Comitato la proposta di deliberazione.

4. Ogni deliberazione del Comitato è assunta nel rispetto della Costituzione, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e delle leggi, nonché dello Statuto e dei principi del Patto Repubblicano.

5. Ogni deliberazione del Comitato, ove non sia diversamente stabilito dallo Statuto e dal presente Regolamento, è assunta a maggioranza dei propri componenti. Per la validità delle deliberazioni è in ogni caso necessaria la presenza di almeno tre componenti, uno dei quali sorteggiato ai sensi del comma 5 dello Statuto.

6. La mancata partecipazione a cinque convocazioni consecutive importa la decadenza dalla carica di componente del Comitato e la sostituzione secondo le norme dell’articolo 11 dello Statuto.

7. I componenti del comitato di garanzia sono tenuti ad astenersi quando abbiano un interesse diretto nel procedimento o quando esso riguardi il coniuge, il convivente, un parente o affine entro il quarto grado o un componente del comitato al quale è iscritto. In caso di mancata astensione nelle suddette ipotesi, chi ha adito il Comitato di garanzia o è comunque parte nel procedimento può presentare istanza di ricusazione su cui decide il Comitato stesso in assenza del componente che è stato ricusato. La decisione è assunta a maggioranza dei presenti.

Articolo 4

(Funzioni)

  1. Sono di competenza del Comitato le seguenti attività:
    a) espressione di parere preventivo sull’iscrizione ai sensi dell’art. 3 comma 3 dello Statuto;
    b) decisione del ricorso in ipotesi di rifiuto di iscrizione ai sensi dell’art. 3 comma 4 dello Statuto;
    c) decisione del ricorso in ipotesi di violazione dei diritti o dei doveri statutari ai sensi dell’art. 3 comma 5, dell’art. 5 comma 7 e dell’art. 11 comma 8 dello Statuto;
    d) decisione di scioglimento di un comitato ai sensi dell’art. 10 comma 4 ultimo periodo dello Statuto;
    e) vigilanza sul rispetto dei diritti e dei doveri statutari da parte di tutti i soggetti dell’associazione;
    f) elaborazione della proposta di Codice Etico ai sensi dell’art. 11 comma 10 dello Statuto.
  2. I procedimenti di cui alle lettere c), d) ed e) dell’art. 9 sono avviati d’ufficio o su segnalazione del Comitato organizzativo o su iniziativa di singoli iscritti.
  3. Tutti i procedimenti si svolgono nel rispetto delle regole della pubblicità e della trasparenza, del diritto di azione e di difesa, del principio del contraddittorio e della tutela della riservatezza delle persone, con particolare riferimento a dati sensibili.
  4. Ogni comunicazione e segnalazione deve essere indirizzata al Comitato esclusivamente in forma scritta, all’indirizzo di posta elettronica garanti@possibile.com mediante posta elettronica con ricevuta di lettura o posta elettronica certificata, o, in alternativa presso la sede dell’Associazione in Torino, via Giambattista Balbis n. 13, a mezzo raccomandata a/r.
  5. Di ogni riunione del Comitato è curato il processo verbale, conservato in apposito registro.
  6. Il Comitato può integrare il presente regolamento con successive deliberazioni assunte nelle forme dell’articolo 11, comma 7, dello Statuto.

    Regolamento in pdf
    (approvato a Verona il 13/12/2015 – verbale)