Andrea Pertici

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11 Apr: Se nessuno li voleva, come ci sono finiti nell’Italicum i capilista bloccati?

Ricordiamo che l’Italicum prima versione (quello del “patto del Nazareno” Renzi-Berlusconi) bloccava l’intera lista e era stato un compromesso trovato in Parlamento quello di bloccare solo i capilista. Questo per precisare che non è che l’Italicum nasca con le preferenze e poi qualche cattiva manina lo abbia rovinato con questi capilista bloccati, ma semmai il contrario.
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06 Apr: Democrazia diretta e rappresentativa insieme per la partecipazione: dal “Progetto 2 giugno”, tre anni di lavoro nella convinzione che “Appartiene al popolo”

Sosteniamo l’importanza della partecipazione delle persone alla cosa pubblica non da ora. Ne avevamo scritto nella primavera del 2014 quando sembrava che tutto dovesse essere deciso al vertice governativo neo-insediato a seguito del voto di circa un milione e ottocentomila elettori del Pd che erano stati fatte passare – almeno nelle ricostruzioni più “appassionate” – quasi come se fossero la maggioranza degli elettori, con “riforme” elettorali e costituzionali tutte volte a una “verticalizzazione del potere”, clamorosamente sconfessata da quasi venti milioni di elettori il 4 dicembre scorso.
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26 Mar: L’Europa a sessant’anni dai Trattati di Roma

Dobbiamo pretendere che le forze politiche europeiste offrano soluzioni differenti e che i cittadini possano scegliere tra queste. Ciò vale a livello nazionale, dove pure, almeno in una certa fase si è ritenuto di adottare lo schema “t.i.n.a.” e vale a livello europeo. Perché anche l’Europa appartiene al popolo.

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06 Mar: Non varcate quella soglia

Ciò che queste Camere, elette con una legge elettorale incostituzionale e autrici di una legge elettorale (per la sola Camera) incostituzionale, devono in ogni modo evitare è l’approvazione di un’altra legge elettorale incostituzionale.

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17 Feb: Per un Parlamento che funziona meglio: la prima nostra proposta alla Camera, ora anche al Senato

Si tratta di un primo ma importante tassello di riforme istituzionali che – come diciamo sempre – non passano solo attraverso la Costituzione (che pure può richiedere singoli aggiornamenti o miglioramenti): dalla legge elettorale a quella sul conflitto di interessi, alla revisione di alcune incompatibilità e ineleggibilità, per assicurare una maggiore trasparenza e un effettivo svolgimento delle funzioni pubbliche con disciplina e onore.

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17 Gen: Il voto nel merito e la voglia di decidere

E’ sbagliato banalizzare l’esito del referendum del 4 dicembre riducendolo a un problema di “comunicazione”, come l’ex Premier afferma nella sua ultima intervista. All’interno di una serie di “riforme” che hanno avuto come filo conduttore la “chiusura”, la salvaguardia delle posizioni, quella della Costituzione sia stata correttamente individuata come la riforma pilota.

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31 Dic: Alla vigilia del 2017, ancora molti auguri per l’Uguaglianza e la Partecipazione

È stato un anno in cui Possibile si è occupato dell’Uguaglianza, che all’inizio dell’anno avevamo candidato per la campagna elettorale del 2016 e che lo sarà anche per il 2017 (costituendo la ragione sociale del partito, come indica il simbolo). In questa chiave ci siamo occupati di immigrazione, di parità di genere, di pari diritti, di laicità, di lavoro, di partecipazione, di fisco.

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21 Dic: Indietro tutta, ma con gli stessi protagonisti

Con i protagonisti del “partito della nazione” e dell’alleanza Pd-Ncd, fautori dell’Italicum sostenuto fino a mettervi sopra il voto di fiducia al Governo, adesso si ripropone un “centrosinistra” (da Pisapia ad Alfano, che guida un partito che si chiama “nuovo centrodestra”) e come legge elettorale il Mattarellum. Come se nulla fosse, come se tre anni potessero essere messi tra parentesi, senza chiedere neppure scusa.

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10 Dic: Il pasticcio sulla legge elettorale e le prospettive per l’immediato futuro

E’ necessario che ciascuna forza politica faccia le proprie proposte e indichi la propria disponibilità a convergere su altre. L’unica cosa davvero da evitare è quella di indirizzarsi verso sistemi elettorali che, attraverso premioni nazionali dati a chi non li merita, distorce gravemente la rappresentanza e soprattutto non assicura un legame elettore-eletto.

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02 Dic: La vera storia dell’incostituzionalità della legge Madia

La Corte Costituzionale non ha fatto altro che il proprio dovere, ed ecco perché la soluzione non stara nelle “grandi riforme” ma nell’approvazione di buone leggi, ben pensate e poi ben scritte, nel rispetto della Costituzione e in particolare di quanto previsto a tutela delle autonomie.

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