2016 novembre

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30 Nov: Né osso né bastone

Prodi dichiara di votare sì perché sostiene che non bisogna volere troppo, che “nella vita è meglio succhiare un osso che un bastone”. Noi non succhiamo l’osso né il bastone. Noi ragioniamo su come restituire lo scettro ai cittadini, questa riforma lo sottrae. Questo è il punto.

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30 Nov: Strumentalizzare Taranto per far votare sì: può sembrare normale, ma non lo è

Ieri sera, al termine dell’ennesima, lunga diretta Facebook da Palazzo Chigi, abbiamo visto il Presidente del consiglio usare quella che aveva annunciato essere una buona notizia, l’accordo con la famiglia Riva per il pagamento di oltre un miliardo di euro da destinare al risanamento di Taranto, per chiudere il suo monologo a favore del sì al referendum costituzionale. Ecco, ci permettiamo di far presente che può sembrare normale, ma non lo è.

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29 Nov: Il prontuario per rispondere a tutte le bufale referendarie

Una per una, tutte le risposte alle bufale referendarie che sempre più circolano in queste ultime ore di campagna. Da utilizzare con gli amici all’aperitivo, ai banchetti, alle ultime iniziative che ci separano dal voto più atteso di questa stagione politica, e per il quale è necessario rimanere mobilitati fino all’ultimo secondo utile.

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27 Nov: Le 52 giornate di Milano

Beppe Sala dice che farebbe anche il senatore, ma non più di un giorno a settimana. E lo farebbe per portare a Roma le istanze di Milano. E tutti gli altri cittadini lombardi non valgono nulla?

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26 Nov: Ilva: una maggioranza di bicameralisti inconsapevoli

Rileviamo che alle volte il bicameralismo perfetto serve, e serve per rimediare a errori, dimenticanze, omissioni (non volute, ma spesso volute) compiute dalla classe politica. Il bicameralismo perfetto, in questo caso, agisce da vera e propria assicurazione istituzionale, superiore per definizione alle manchevolezze e alle bassezze della politica e dei partiti. E pensate come avrebbe potuto (non) risolversi questa vicenda se davvero – ma così non è, come abbiamo già avuto modo di spiegare – questa riforma portasse tutte le competenze sanitarie in capo allo Stato e a una sola camera legislativa.

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25 Nov: Referendum, la stima definitiva sui costi della Politica

L’economista Roberto Perotti è l’autore dell’ultima stima sui più probabili risparmi derivanti dalla riforma costituzionale. La nuova valutazione, pur discostandosi nei risultati da quella effettuata a tempo debito dalla Ragioneria di Stato costituisce un’altra smentita della vulgata, sostenuta in primis dagli esponenti del governo e dai sostenitori del Sì, secondo cui i risparmi si attesterebbero a 500 milioni di euro.

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25 Nov: Stabilità? Questione di Renzsponsabilità

La catastrofe nel caso della vittoria del no al prossimo referendum è tutta farina di Renzi e gli Stati esteri non fanno che registrarne l’allarmismo. Basterebbe che l’attuale Presidente del Consiglio abbandonasse un secondo soltanto il proprio ego e garantisse responsabilmente di dare corso alla decisione che uscirà dalle urne senza provocare scossoni e garantendo gli impegni presi e facilitando qualsiasi evoluzione politica. E il Presidente del Consiglio è Renzi.

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23 Nov: Civati e Pastorino: «Passa l’emendamento per De Luca commissario, approvato dal governo De Luca»

Il Governo farà gestire l’emergenza sanitaria in Campania a un uomo che ha chiesto davanti a 300 sindaci di rastrellare voti. Intollerabile poi che lo stesso Governo continui a far passare l’idea che attraverso la modifica della Costituzione si possa migliorare la sanità nelle regioni italiane. E’ combattendo pratiche come queste che si migliora la sanità, ma certamente combatterle non porterebbe voti.

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